Erbe e piante
usate nelle terapie popolari
Alloro o Lauro comune (Laurus nobilis) – Famiglia Lauraceae
Nomi sardi: Lau, Lauru, Laueru, Laru, Lavru, Loru, Araru.
Proprietà: aromatiche, aperitive, digestive, stimolanti, antisettiche, espettoranti.
Uso comune: le foglie hanno proprietà stimolanti degli enzimi della digestione. Inoltre l'infuso è usato come febbrifugo e diuretico, mentre il decotto di foglie per i problemi intestinali. L'olio essenziale che si ricava dai fiori (drupe) ha proprietà antireumatiche, ottimo per frizioni stimolanti e come sedativo nelle malattie nervose. La polvere delle bacche disseccate è efficace contro l'influenza e i raffreddori, mentre le preparazioni ottenute con i frutti sono destinate all'uso esterno per le proprietà antisettiche, lenitive, leggermente antidolorifiche in pomate e lozioni.

Assenzio arbustivo (Artemisia arborescens) – Famiglia Compositae
Nomi sardi: Atentu, Senziu, Senzu, Zenzu, Assenzu, Dunzeli.
Proprietà: analgesiche, aromatiche.
Uso comune: per le sue proprietà aromatiche, viene usato per la preparazione dei liquori; per le sue proprietà analgesiche, viene usato per curare le cefalee (dolor 'e conca) respirandone il profumo, ma anche dolori intercostali (dolor 'e costau) se riscaldata e applicata sulla zona interessata.

Buglossa (Anchusa azurea) – Famiglia Boraginaceae
Nomi sardi: Limba 'e oes, Linguarada aresti, Erba 'e porkus.
Proprietà: cicatrizzanti, diuretiche.
Uso comune: il succo delle foglie e dei fiori viene usato come emolliente, ma tutta la pianta possiede proprietà cicatrizzanti.

Ceppita (Inula viscosa) – Famiglia Compositae
Nomi sardi: Frisia, Frissa, Vrisa, Vrissa, Erba pudida, Zippua, Mathicrùda, Cadrampu, Erba de bundos, Erba de mosca, Erba de S. Maria.
Proprietà: antireumatiche.
Uso comune: l'applicazione delle foglie allevia i dolori di origine reumatica.

Elicriso (Helichrysum italicum) – Famiglia Compositae
Nomi sardi: Erba de S. Maria, Alluefògu, Buredda, Manteddos, Mortiddos, Uscradina, Arckimiscia, Calecasu, Murgueus, Zizia de S. Maria.
Proprietà: tossifughe, espettoranti, antinfiammatorie, analgesiche, antireumatiche.
Uso comune: l'Elicriso è utile per placare gli eccessi di tosse ed eliminare il catarro bronchiale; per le sue proprietà analgesiche ed antireumatiche è utile anche nel caso di cefalee ed acuti dolori reumatici. Per uso esterno, l'Elicriso lenisce le ustioni ed altre irritazioni dell'epidermide (eczemi, eritemi solari, geloni).

Giunco (Juncus acutus) – Famiglia Juncaceae

Nomi sardi: Juncu, Giuncu, Giuncu mascu, Tinniga, Sinniga, Zinniga, Tinnia.
Uso comune: il giunco veniva usato – anche dalla stessa Julia Carta – per curare i porri. La guaritrice faceva tanti nodi quanti erano i porri e lanciava il giunco alle sue spalle, in un posto dove il malato non sarebbe più passato.

Giusquiamo nero (Hyosciamus niger) – Famiglia Solanaceae
Nomi sardi: Denti de cuaddu, Erba de dente, Folla de opus, Sutzameli, Muttutturu, Nasturru, Erba de S. Maria.
Proprietà: antispasmodiche, analgesiche, narcotiche.
Uso comune: già noto a Dioscoride (medico del I secolo d. C.), il Giusquiamo fu riconosciuto dalla Farmacopea di Londra solo verso il 1800. Al giorno d'oggi se ne utilizzano le foglie e la sommità per combattere l'eccitamento motorio proprio di certe forme morbose (delirium tremens). A dosi elevate, la pianta produce effetti allucinogeni.

Mirto (Myrtus communis) – Famiglia Myrtaceae
A sinistra mirto in fiore - a destra le sue bacche
Nomi sardi: Mirtu, Murta, Multa, Murta durci, Murtaucci.
Proprietà: balsamiche, tossifughe, antisettiche, antinfiammatorie, astringenti, sedative, toniche.
Uso comune: l'olio essenziale, il mirtolo, ha buone proprietà antisettiche e balsamiche per uso interno, sedative ed antireumatiche per uso esterno. Il decotto delle foglie è usato contro i calcoli renali, ma anche per eliminare il catarro bronchiale e frenare diarree. Per uso esterno, se ne usa l'infuso per detergere la pelle (anche nelle zone intime) irritata o arrossata.

Parietaria (Parietaria officinalis) – Famiglia Urticaceae
Nomi sardi: Erba de bentu o Erbientu, Ispigulosa, Prigolosa, Prigurosa, Kambiruya, Erba de santu Jorghj, Erba de sambeni.
Proprietà: diuretiche, antinfiammatorie, sudorifere, depurative, espettoranti, emollienti.
Uso comune: si utilizza in decotti e pozioni la pianta fresca, la cui azione è diuretica ed emolliente. Studi moderni confermano che le foglie sono utili nelle idropisie, nelle cistiti, nelle nefriti e in generale in tutte le affezioni delle vie urinarie. Per uso esterno, la Parietaria viene impiegata come emolliente su dermatiti, foruncoli, ragadi e piccole scottature.

Rosmarino (Rosmarinus officinalis) – Famiglia Labiatae
Nomi sardi: Romasinu, Rumazzinu, Zippiri, Thipari, Cipari.
Proprietà: aromatizzanti, digestive, antispasmodiche, diuretiche, balsamiche, antisettiche, rubefacenti, stimolanti.
Uso comune: dalle foglie di Rosmarino si ricava un olio essenziale che, per le sue proprietà aromatizzanti, è molto usato in profumeria e liquoreria. Per uso interno, funge da regolatore della digestione e stimola la diuresi. Per uso esterno è un buon antisettico, ma può essere usato anche per il trattamento di dolori articolari e muscolari per le sue proprietà stimolanti e rubefacenti.

Ruta d'Aleppo (Ruta chalepensis) – Famiglia Rutaceae

Nomi sardi: Ruda, Arruda, Orruda, Kurma, Kuruma.
Proprietà: antispasmodiche, antireumatiche, apotropaiche.
Uso comune: viene usata per curare le cefalee persistenti, dolori reumatici, fastidi agli occhi. In passato, veniva usata anche per stornare il malocchio e curare i disturbi ascrivibili a malefici.

Salvia (Salvia officinalis) – Famiglia Labiatae
Nomi sardi: Salvia, Salvia bianca, Salvia bona.
Proprietà: antisettiche, eupeptiche, digestive, balsamiche, espettoranti, antinfiammatorie.
Uso comune: l'uso della salvia come erba medicinale è antichissimo, lo prova il suo stesso nome derivato dal latino salvere. La Salvia stimola le funzioni dell'intestino e della cistifellea, aumentando l'afflusso e la secrezione di bile. Per uso esterno, ha funzione antisettica per i gargarismi e nelle infiammazioni del cavo orale.

Scuderi angustifoglio (Phagnalon saxatile) – Famiglia Compositae
Nomi sardi: Erva 'e incontru, Erba de S. Maria.
Uso comune: veniva usato dalle guaritrici nella pratica de s'afumentos, per combattere cefalee persistenti o per scacciare il malocchio mediante la produzione di fumi densi.

Verbena (Verbena officinalis) – Famiglia Verbenaceae
Nomi sardi: Brebena, Frebena.
Proprietà: diuretiche, depurative, antinfiammatorie, eccitanti, stomachiche, febbrifughe, antireumatiche, analgesiche, toniche.
Uso comune: il sapore amaro della Verbena viene sfruttato per stimolare l'appetito e facilitare la digestione; l'infuso può risolvere gli ingorghi del fegato e della milza, scacciare la febbre, alleviare i dolori reumatici ma anche curare generici disturbi agli occhi se usato per effettuare sciacqui.